Il mio amico anarchico

Iniziare a parlare di lui è una cosa un pochino complessa ma il tutto è nato così per caso, soltanto nel confronto di teorie e punti di vista su come tante volte pur parlando lo stesso linguaggio non si capisce o più opportunisticamente, non ci si vuole capire, e il tutto a beneficio dei polmoni che fanno movimento, e prendono nuovo ossigeno. Come ad un tratto si fosse proiettati in una dimensione, che è del tutto nuova, ed incomprensibile, ecco la maniera più adatta per iniziare una conversazione, che poteva servire a spiegare i nostri punti di vista su come l'angolo di rifrazione di un raggio di luce può essere visto, con molte varianti. Caro amico, quante sere abbiamo trascorso assieme, arrabbiandoci, tu con la tua ira, e quando ti infervoravi, il pallore del tuo volto, e la parola che non usciva con speditezza, balbettando, gettavi le tue parole alzandoti in piedi se eri seduto, sempre con la calma e la pacatezza di voce che solo chi ti conosce, sa quanto ti costi, i tuoi lunghi capelli bandiera del tuo pensiero, le basette che rapportate al bei tempi passati sarebbero passate per favoriti, la tua altezza e l'esilità del tuo corpo sono il contrario delle tue teorie. Forte, sicuro e impavido qualunque critica non ti può minimamente scalfire anche quando quella volta che tra me e te iniziò ciò che ora tenterò di ricordare. Ricordi quasi per scherzo, venni fuori con un : — Gli anarchici non sono poi quelle persone che vogliono apparire, si con il loro mettere bombe dappertutto, e poi fuggire, non è una cosa che mi piaccia. E che cosa vuoi che facciano che rimangano li e farsi ammazzare? No, ma non trovi che sarebbe meglio che invece si riunissero assieme, e discutessero come fanno gli altri partiti, con calma sai io sono un fautore della non violenza, per me le cose fatte con la violenza non possono essere valide, accetto tutto ma tramite una discussione. Ma le mie idee non sono discutibili, bisogna metterle in atto e basta, perché per noi non esiste forma di partito, né leggi, né tutto il componente della società attuale, che a parere mio non è valido, e mai potrà esserlo. Scusa la mia ignoranza, ma se non esiste organizzazione, in che modo si può sopravvivere, sarebbe soltanto il caos, e tutto degenerebbe in maniera che soltanto i più forti sopravviverebbero, non riesco a vedere come tu possa pensare una simile teoria. Ecco adesso mi fai arrabbiare, non è che debba soppravvivere soltanto il più forte, ma ci si deve formare una coscienza, come sai l'uomo nasce libero, e viene strumentalizzato dalla società,, la quale lo usa per i suoi scopi, e diventa un'entità spersonalizzata, che segue tutto ciò che gli viene inculcato e tante volte non se ne chiede nemmeno il perché. No, non puoi dire che si accetti tutto senza chiedersene il perché, lo sta a dimostrare che in questi ultimi anni molte cose che prima erano veri tabù, sono entrate in discussione e non si accettano più le cose senza discuterle. Ma tutto si riduce alla semplice discussione, bisogna invece agire e passare all'azione, perchè sino a che si parla soltanto, voleranno soltanto delle parole, che molti teorici di partiti vari usano per addottrinare le masse che in base a quelle teorie trascinano molta gente a pensare come meglio conviene a loro. Su questo punto sono d'accordo con te, ma dissento in altri. Tu mi dici che il tuo non è un partito, io invece affermo il contrario, manifesti, riunioni di gruppo, come le giustifichi? Ricorda che noi non abbiamo tesseramenti vari come altri partiti, e le nostre riunioni, sono dettate soltanto dal pensiero che è in noi, e niente altro. Insomma tu mi vuoi dimostrare che non esiste organizzazione, e tutto ciò che fatto è una cosa spontanea. E che cosa ti credi che sia, una riunione di membri di partito, da noi non esistono capi, esiste solamente la nostra idea. Si forse hai ragione, anzi se l’anarchia è ancora viva forse è proprio per quello, purtroppo non è altro che un bel sogno utopistico. Ecco quella è la definizione che io odio di più, perchè un giorno impererà l’anarchia, e non sarà soltanto un sogno utopistico come dici tu. Posso controbattere la tua asserzione come e quando voglio, si l'idea di cosa possa essere anarchia è giunta a noi, e sai il perchè? Dai dimmelo sono proprio curioso di saperlo, Non è altro che una forma romantica che l'uomo possiede, l'inseguimento di un sogno, si, si nasce liberi, ma noi stessi abbiamo fatto le leggi, e per uno scopo preciso, per difenderci da noi stessi, è cosa speri tu e la speranza che da secoli gli uomini inseguono, che ritorni il paradiso terrestre, la vecchia favola di quando eravamo bambini, non come età, ma quando il mondo, anzi gli uomini per giustificare i loro atti, che per loro potevano essere giusti, e allora inventarono il paradiso terrestre, che non è altro che la speranza di una massa di uomini coscienti, senza schiavitù morali, senza pecche, e dare speranza a chi non ne aveva, ecco perchè sono nate tante forme partitiche, e quasi tutte permettono il paradiso perduto, anche voi, in certo qual modo lo promettete. Ma non farmi ridere, noi promettiamo niente, speriamo soltanto in qualcosa di fattibile. Cosa intendi per fattibile, fare scoppiare delle bombe, e distruggere qualcosa questa non è fattibilità, e distruzione. No non è distruzione, è smuovere l'opinione di tanta gente che vorrebbe seguire la nostra teoria, e se non ne vede il principio non si muove. Allora scusami ma sonò secoli che il mondo dorme, e malgrado gli esempi e gli scoppi delle vostre bombe è ancora addormentato, lascia che te lo dica ma nei cimitéri vi sono più tombe di anarchici che di altri. Ecco la dimostrazione che la mia non è un'idea assurda, se ci combattono vuol dire che qualcosa di buono in fondo vogliamo dirlo. Ma la maniera non è valida sai l'uomo malgrado si senta forte e non tema niente, ha una paura tremenda di morire. Morire per un'idea giusta e una cosa bella. Sarà ma preferisco vivere, sono troppo vigliacco per sacrificare la mia vita, anche se tante volte credimi ne sarei tentato. A me invece non importa nulla e sono molto più giovane di te, ho vissuto meno, e goduto meno, e perciò dovrei avere più paura e rimpianti, di te. No forse sei incosciente, o posi, perchè se non lo sai sarai condannato non soltanto dalla legge ma anche dalla massa che teme le vostre bombe, perchè malgrado ogni uomo sia anarchico, ma solo a tratti quando lo si tocca in ciò che io chiamo cuore posteriore, il portafoglio, allora diventa anarchico, e maledisce le leggi, e tenta almeno molti di fame spregio, e violarle, ecco quando l'uomo diviene anarchico. Invece noi lo siamo perennemente, non per violare le leggi, ma per combattere contro le ingiustizie, contro la coercizione materiale e morale, contro tutto ciò che tende a spersonalizzare l'uomo. Si insomma novelli don chisciotte che si battono contro i mulini a vento, è una battaglia persa in partenza, vi battete contro la parte peggiore che ha l'uomo, l'egoismo, e una temibile battaglia che non può avere che un risultato, la vostra sconfitta, oppure vi battete solo per la vostra sopravvivenza. Altro errore, noi siamo passati in anni di battaglie e qualcuno a raccolto il seme che altri avevano gettato, si sente dire continuamente che la nostra non è più una cosa che si adegui ai tempi, e che ci vedano con l'occhio e la prospettiva di anni addietro quando gli anarchici erano dipinti con tinte truci, mantello nero, barba lunga, e l'eterna valigetta con le bombe e una gran voglia di distruggere tutto, e come vedi io avrò i capelli lunghi le basette che sopperiscono alla barba, ma mi manca la valigia delle bombe, il mio esplosivo è qui, dentro la mia testa, nelle mie idee. Stai attento ce non ti salti in aria la zucca, perdona non voglio fare dell’umorismo, si hai ragione avete raccolto le idee di gente che non esiste più e che vedeva le cose come le vedete voi adesso, con più violenza, ma la base è rimasta sostanzialmente la stessa, combattenti a cavallo della scopa del progresso, e molte volte eccedete, ecco cosa non va, non è la violenza che possa risolvere le cose. Ma di quale scopa stai parlando, non siamo mica delle streghe. Metaforicamente, la scopa delle tradizioni storiche che non puoi negare, ogni nazione ha le sue. Altro errore, il nostro ideale non ha nazione è a livello mondiale, e non segue schemi prefissi, é come l'idea dell'uomo che spazia nell'infinito, alla ricerca della libertà. Libertà, separare l'animo dal corpo rendere l'idea di cosa sia morte causata dallo scoppio di una bomba. Tu hai sempre voglia di scherzare, ma prova a pensare che saremo pochi ma il movimento è sempre vivo. Scherzi a parte, vivi sino a quando non vi ammazzano. No vivi come ideali, anticonformisti, e non condizionati, esuli in patria per continuare un'idea. Non ti infervorare, stiamo parlando tra amici e non tra avversari politici non credo che tu mi ritenga tale, vero? No non puoi capire cosa sia il mio pensiero, non sono come te che accetti, le cose e al massimo ti limiti a discuterle, io no non accetto, combatto e con tutte le mie forze. Ecco è cosi a volte il velo rosso dell'ira, ti acceca e anche le cose che possono essere discusse tu le metti sul piano della battaglia, e continui così. No io non metto tutto sul piano della battaglia, sono obbiettivo non solo con me stesso, ma anche con le teorie altrui, ma soltanto pensare che esiste un potere mi avvelena, siamo o non siamo nati liberi. Si siamo nati liberi, ma le convenzioni che noi stessi ci siamo imposti vivono e fanno parte della rutin quotidiana, e non credo che tu con le tue idee possa riformare cose che durano da secoli. Ecco appunto perchè durano da secoli, non possono essere valide, ormai il pensiero dell'uomo spazia su cose che erano proibite e che forse erano incomprensibili per loro ma adesso no ci si comincia a chiedere, a guardare oltre le barricate dell’ignoranza, e tentare di camminare con le proprie gambe, ed emettere i primi vagiti da soli. Non ti pare di esagerare, propio cosi non lo siamo mai stati, forse meno coraggiosi, ma propio fanciulli no, forse non pensi che la nostra nazione ha le sue eredità storiche, e combattimenti per raggiungere la libertà, anche piuttosto recenti. Continua non interromperti, stai facendo la dimostrazione che la retorica non è solo un'utopia, e poi sai per me non esiste nazione, io sono un cittadino del mondo. Già dimenticavo che fa parte del vostro credo niente affetti, niente di niente senza casa, senza amori, soli con le vostre idee, a me viene da pensare che tentiate di annullare la vostra personalità, a vantaggio di una cosa aleatoria, che non potrà mai esistere. E perchè non potrà mai esistere, noi ne siamo la prova vivente che non è soltanto un'utopia. Amico mio, sai che cosa possa essere la quintessenza della perfezione, la vostra idea, non mi dire di no, la società che sappia autogovernarsi la perfezione non potrà mai esistere, perchè al disopra di ogni cosa vi è un ostacolo non indifferente. Ma quale ostacolo, il capitale amministrato da uomini che se ne servono per il loro tornaconto, e per tenere sotto di se la massa che per paura di perdere il pane quotidiano non si ribella e accetta tutto, limitando la loro protesta soltanto verbalmente, e non con l'azione, per te questo è un ostacolo? No questo sarebbe teoricamente un ostacolo che potrebbe cadere, no il più pauroso è rappresentato dall'uomo, non dimenticare che malgrado egli molte volte professi delle idee che sono validissime, sinchè non toccano la sua tangibilità, la sua morale, la materia ed allora, si vede di cosa sia capace di fare l'uomo, e ogni teoria che soltanto poco prima era dettata dalla sua bocca si trasforma in antiteoria, semplice egoismo e timore, di pagare con se stesso, dimostrabile anche con lo spingere una cosa all’eccesso per vederne completamente l'opposto di tale teoria, stuzzica per bene anche una pecora e vedrai che anche lei come animale di consueto pacifico tenterà di azzannarti. La tua è una teoria ormai sorpassata, siamo più coscienti di molti secoli fà, te l'ho gia detto prima Non è questione di coscienza, e la componente dell'uomo che malgrado le apparenze non è ancora cambiata, gli istinti non sono che mascherati, ma in noi esistono malgrado tutto le medesime cose che esistevano secoli addietro, ne vuoi dimostrazione? Dai sentiamo, cosa hai da dire sulla giungla che tu vedi. — Ei ragazzi, cosa state dicendo, tutti soli in un angolo; sembrate due cospiratori, scommetto che state parlando di politica. — O ciao Ada come va? Vuoi unirti alla compagnia, vieni tanto piove e non andiamo in nessun posto. Volentieri, dai fatemi posto. Ed eccoci in trè, adesso tu Ada farai da moderatore, sai come fanno in televisione, io ed Enzo ci stiamo scannando, io voglio tentare di dimostrare che l'anarchia non è una cosa valida, e lui l'opposto. Sono tutti punti di vista, tu Walter, sappiamo come la pensi, e tu Enzo, anche sentiamo che cosa dite. Riepilogando, per me le idee di Enzo sono troppo futuristiche a tratti e addirittura arcisorpassate. Dai non farlo arrabbiare, non è vero che non siano idee deleterie, ma sono le sue e non credo che tu possa fargliele cambiare. D'accordo ma si parla tanto per fare passare il tempo, e anche per far si che ci senta vivi. Ma tu Walter per sentirti vivo vuoi uccidere me, non è giusto.
Eccolo adesso si atteggia a vittima, il nostro lanciatore di bombe. Ecco il tuo vizio Walter, vuoi sempre essere spiritoso, e non te ne frega niente se offendi. Ecco la donna che con la sua logica, cerchiamo di non degenerare, siamo tre amici che stanno parlando, niente altro. Dai Ada adesso smettila, pensa che stavamo dicendo che la mia idea, a dire di Walter, è soltanto utopistica, è irrealizzabile, tu che ne dici? Ma i punti di vista sono troppo dissimili, tu sai che io stò seguendo un sogno e alla sera dopo avere lavorato tutto il giorno, vado a scuola anzi all'università, e di queste discussioni ne sento parecchie, e non soltanto a sfondo di colloquio, ma proprio per ragione di vita come stà discutendo adesso Enzo, ed anche per scopi che non esito a definire materialistici, a livello di discussione per l'impiego di cosa sarà un giorno al conseguimento della laurea, quando la laurea di economia politica dovrà essere posta in funzione per guadagnare dei soldi. Ecco un argomento interessante, a livello di cosa possa essere un domani la nostra classe dirigente. Non travisare Enzo, non classe dirigente ma pensiero politico, di una nuova generazione, che come te ha i suoi problemi, e le sue aspirazioni, che possono avere la massima aspirazione nel pensiero di cosa sarà futuro. Si, ma non è meglio gettare le basi per quel futuro? Enzo ascolta, se tu mi permetti voglio farti una domanda, anzi tante domande, e se ti è possibile ne vorrei una risposta abbastanza sincera da te posso? Dimmi dimmi, e se ne sarò capace non temere che non rimarrai deluso. Dunque tu con le tue azioni, insomma ti stai abituando ad una vita piena di pericoli, e non vuoi adattarti ad una vita normale forse sei venuto al mondo troppo tardi. Si perchè se tu fossi nato trecento anni fà, saresti stato o un feroce corsaro, o un grande capitano, e avresti avuto la possibilità di dare una prova del tuo talento, e del tuo valore, ma sei nato in un era diversa e adesso nella società attuale dell'era atomica, e di viaggi spaziali puoi solo procurarti un sacco di guai, se dai sfogo ai tuoi istinti battaglieri, anche soltanto il professare le tue teorie, è già di per se stesso un pericolo. Arrenditi all'evidenza, malgrado tutto la spinta verso nuove conquiste l'uomo le stà tentando, e verrà il momento che capirà i suoi errori, e senza lo scoppio delle bombe anarchiche, per me tutto si concluderà con la presa di coscienza. Walter il tuo non è altro che un esempio di cosa la retorica, possa essere in esseri condizionati come te, nel mio mondo, non possono esistere compromessi, io vedo soltanto la borghesia che si rutta la massa, e la massa che si lascia sfruttare, e che tu caro amico, o non vuoi vedere oppure, parteggi per la borghesia, cosa che mi pare un pochino difficile perchè anche tu lavori per vivere, e sei un fesso che anonimo si fà sfruttare dall’odiata borghesia. Enzo non eccedere può darsi che tu abbia ragione, ma ti senti in grado di salire in cattedra ed emettere dei simili giudizi? Proprio tu che di lavoro non sai nemmeno che cosa voglia dire, non fai altro che servirti di cosa che per teoria combatti, divertendoti, mangiando, bevendo come stai facendo ora, e il tutto gratuitamente, visto che non lavori. Ma che razza di paragone stai facendo, si io non lavoro, e sfrutto la borghesia, e con ciò che vuoi dimostrare? Su dillo. Non voglio dimostrare niente, solamente farti notare che se si è giunti ad un grado di evoluzione, come attualmente sussiste il tutto è dovuto anche in parte all'odiata borghesia, ed al lavoro della massa, che si è impegnata nella costruzione, e non nella distruzione come tu professi. No, no questi sono soltanto riferimenti materiali che rifuggono da ogni linea e teoria politica, poi non esagerare, io non sono soltanto un fautore dell’abbattimento del potere. Scusami Enzo, ammettendo che la tua idea divenga la sola, e l'unica, come credi che la massa, il popolo possa autogovernarsi, in modo corretto, e con il rispetto della personalità unica che è parte dell'uomo. Con la coscienza? II buon senso? Maturità morale, e coscienza politica? Oppure uccidendo tutti i suoi istinti che sin'ora sono stati imbrigliati nelle regole del consorzio umano? E sperando che l'educazione morale sia di freno a ciò che sarà il sopravvento della legge che inevitabilmente nascerà, quella del più forte in danno al più debole, e migliorando il mondo; costruendone uno a vostro piacimento, dove non può esistere ne la pietà, ne l'amicizia, ne nessun altro sentimento, soltanto un mondo perfetto, popolato da strani robot, senza senso, la vera essenza della perfezione, e nota bene che non siete i primi a buttare le basi di una simile idea, pensa che persino Adolfo Hitler, pensava di fare un mondo perfetto, con una sola variante la camera a gas, invece delle bombe. Allora che te ne pare di tutte le mie domande possono avere una risposta? Oppure ne sei rimasto scioccato, su Enzo sono in attesa, tutto ansioso di sentire la risposta al tutto, ma vedo dall'espressione del tuo viso che se avessi un fucile mi spareresti, sbaglio? No non ti sbagli, pazienza darmi del nazista poi no, lo sai quanto io odio questo paragone, per il resto ci sono tante cose da dire, in proposito. Voialtri due a volte non sembrate nemmeno amici, quando affrontate simili discussioni, tu Enzo Un esaltato, e tu Walter, voglioso di attizzare il fuoco, lo sai, che Enzo si arrabbia quando tenti di fargli cambiare idea. Ada tu come donna hai le tue concezioni, che possono portarti a dare la tua simpatia a chi di più ti piace, anche fisicamente, come stai facendo adesso, non credere che non me ne sia accorto, che la tua simpatia vada ad Enzo, su confessalo ti piace. Sei sempre il solito maligno, ma cosa c'entra dove vada la mia simpatia io sto facendo la parte di arbitro, per il resto rimane una cosa privata. Vedi Enzo sei fortunato, stai facendo strage di cuori, persino Ada ti sta difendendo, sta facendo nuovi proseliti. Stai tranquillo Walter, che è ben difficile che io riesca a diventare, perché al di fuori della simpatia non esiste niente altro. Lascia andare Enzo poi si sa che le donne corrono sempre appresso agli eroi e tu hai suoi occhi in certo qual modo lo sei, la tua idea ti porta a rivestire quell'alone di romanticismo che già negli anni passati voi anarchici avevate, gli uomini soli che lottano contro tutto e tutti, i guerrieri invitti nella loro candida armatura, anzi se non vado errato uno dei vostri capostipiti era addirittura un principe, correggimi se erro. No non erri affatto, era un nobile ma però per l'idea che riteneva giusta ha dato un calcio a tutto il casato combattendo per un ideale più nobile del suo casato, ma adesso non stiamo andando troppo fuori di ciò che era nelle nostre intenzioni, stavo per darti le risposte alle tue domande, eccole. Pensaci un attimo Enzo e non essere precipitoso merita un po' di ponderazione tutta la serie di domande non trovi? No affatto, sono cose che sento dentro di me e non hanno bisogno di essere ponderate, tu mi presenti un mondo popolato da robot inutili, io no, vedo un mondo popolato da persone che si armonizza con la libertà nel modo più assoluto, senza bisogno di guardie che sorveglino, senza prigioni, liberi di andare dove si vuole senza chiederne il permesso a nessuno, fare cosa fanno gli animali nella natura che certo non chiedono il permesso a nessuno, ma seguono i loro istinti. Alt stop mi sembri il profeta Elia. No Walter lascialo andare avanti, non ha poi tutti i torti. Come madamigella ordina, forza profeta. Non profeta come pensi tu, ma uomo che vede, si io ho fiducia nell'uomo e credo che se le sue volontà non fossero imbrigliate dalle sciocche convenzioni della società, che non fà altro che tentare di fagocitare tutto ciò che è controproducente, con la scusante di difendersi, egli farebbe tante cose buone, si perché non si tratterebbe più di combattere ma di fare per il miglioramento. Se ci fosse libertà anche noi si sarebbe diversi, meno combattivi, e tesi all'eterno sogno dell'uomo, si, ora siamo in pieno combattimento, le guerre varie dilagano in tutto il mondo, e noi continuiamo ad essere soltanto spettatori inerti, che permettono che il tutto avvenga nella maggiore tranquillità, per la nazione che sta per soccombere, nessuno che alzi un dito per far si che il tutto cessi, solo velate proteste, e quando ci impongono di tacere lo facciamo, per timore di chi è al potere, che con la difesa della legge ci può imprigionare, almeno voi borghesi fate cosi, non noi che continuiamo a dire le cose senza esserne ascoltati, e sopprappiù derisi, ed anche bastonati, si perché quando ci pescano in qualche corteo non badano al sottile, e se ci portano in guardina i complimenti sono banditi, mi capisci no? Si si, ma sappi che non sono ancora riuscito a capire il perché se vi imprigionano, e vi percuotono come tu dici non troviate una maniera più pacifica per manifestare, e poi cosa vuoi manifestare e dire, prova solo a dire ad un gruppo vasto di persone che non so deve rinunciare alla lavatrice o al lavastoviglie, per far si che altra gente con il loro sacrificio abbia un vantaggio, sia pur soltanto morale, e dimmi quali possano essere le loro reazioni. òo immagino che sarebbero più compatti di tutti voi assieme, vuoi un esempio? Mesi addietro due stati confinanti si sono dichiarati guerra sai per cosa, per una partita di calcio, e tu pensi che ci si possa sperare nella maturazione del pensiero, nella coscienza del genere umano, sei più pazzo di me, caro Enzo. Proprio pazzo non lo sono qualche risultato lo ho già visto, quando il pensiero la coerenza ha fatto si che si combattesse per cose meno futili non solo per partite di calcio. Enzo ha ragione, Walter, ti rendi conto che, la maturazione avviene dietro alla presa di coscienza che adesso quasi tutti abbiamo, e che è avvenuta per visione diretta di avvenimenti, e non per trasmissione di idee altrui. Si Ada, ma non dimenticare la componente del genere umano, che si batte a volte per cose completamente assurde, per tacere quando non dovrebbe farlo. Piano piano, tu Walter ragioni con il tuo metro, e forse le cose che tu reputi assurde, non lo sono, e fanno parte delle aspirazioni dell'uomo. No Enzo non essere oltremodo romantico, è innegabile che l'uomo si batta deve farlo, altrimenti si ridurrebbe ad essere una larva, senza pensiero e non salire in alto con i tuoi voli pindarici, siamo nella condizione di chi trovandosi sperduto in una foresta inizia a fare delle ipotesi, e delle recriminazioni. Ah se avessi fatto cosi, ah se mi fossi prevenuto certamente non mi sarei perso. E giù un lunga diatriba di perché, il fuoco in genere brucia a chi gli mette le mani sopra. Questa volta sei tu Walter che esci dal discorso, scordando che se un uomo si perde in una foresta, è un fesso che affronta l'imprevisto senza precauzione alcuna, dico anch'io per metafora, come te. Si ti capisco ma prova a pensare quale sia la situazione di un uomo che si metta a pensare che esiste l'imprevedibile, e lo tema, lo sai quante scoperte sarebbero ancora da fare? Enzo questa volta è Walter che ti batte, due a uno. No Ada non è questione di battere Enzo, è il tentare di raggiungere l’intesa tra di noi che crediamo di connettere e capire i mali del genere umano tramite la dissezione di varie teorie, null'altro, perché se il discorso fosse impostato nel combatterle Enzo, credo che non durerebbe molto. Ehi cosa vuoi dire con questo? Semplice non lo hai ancora capito? Intuisco Walter ma preferisco che tu spieghi cosa vuoi dire. Ma Enzo sei un testone, se sino adesso non ho fatto altro che combattere la tua idea, e adesso dici di non avere capito. Su ragazzi il bar sta chiudendo, venite andiamo a casa mia, non vi è la luce ma almeno ci sediamo, e continuiamo in pace, la cosa mi incuriosisce, tu Enzo rappresenti la nuova generazione, e tu Walter la vecchia, che non si arrende mai. Si rappresento la vecchia generazione, ma non come concetti, almeno le mie intenzioni sono tali, ma andiamo. Ma facciamo in fretta altrimenti ci becchiamo una lavata, ma guarda che sono cambiate persino le stagioni, pensare che quando era estate anche in montagna il freddo non era tale come lo è adesso, ma forse sono state le bombe che questi anarchici continuano a fare esplodere. Ecco che ricominci, chissà che cosa possono influire le bombe con la stagione come i cavoli a merenda. Vedi Enzo sai tutte le occasioni sono buone per prendere in giro. Vedi Enzo in certo qual modo, tento di farti cambiare idea, tu un artista dipingi, e non per farti un plauso lo fai anche molto bene, e non posso vedere il connubbio, come tu faccia a fare convivere le due cose. La pittura è una cosa e la politica è un'altra. Ecco Enzo appunto, come fai a fare andare d'accordo il tutto proprio non lo capisco, o ti condizioni per pensare, o per dipingere, una delle due cose brilla per la sua evidenza, vorrei capire, quale delle due è la base delle tue disfunzioni. Come disfunzioni, sono normalissime per me la pittura è la cosa che mi dà la vera soddisfazione, anche se non sono soddisfatto, e sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo come espressione artistica. Aspetta Enzo non correre troppo, io ho una mia concezione di cosa possa essere forma d'arte, è una delle cose che rendono l'uomo libero da ogni forma di libertà morale, di parte estetica, che anche se i tempi sono cambiati l'uomo ha bisogno, per non sentirsi soltanto materia, e tu amico mio non mi dire che riesci a fare il miracolo, avere trovato la soluzione il connubbio tra teoria politica e senso artistico. Enzo per la terza volta la domanda merita risposta, ma prima di darla accendi un fiammifero, sono senza luce e non vedo nemmeno il buco della serratura, ecco cosi, piano e non picchiate contro i mobili, aspettate apro la finestra, si vede meglio no? Si tutto bene Ada, mobili nuovi? Ecco la poltrona che fa per me, speriamo che il molleggio non mi faccia addormentare, è tanto comoda. Non te lo permetterò, stanne certo, mi brucia quello che mi hai detto, e oltremodo merita una risposta. Eccomi sono pronto a ricevere tutto, e siamo anche in clima, tutto buio proprio in clima di cospirazioni, i carbonari. Dai smettila di fare dello spirito, piuttosto cosa volevi dire con il tuo come faccio ad assimilare la pittura con l'anarchia. Ti accontento subito, tu come anarchico come teoria base se non vado errato ripudi tutto, per te non esiste che il combattimento per abbattere l'odiata borghesia, e malgrado tutto continui a dipingere, a fare della poesia con la tela e i colori, il tutto in contrasto apparente con il resto di te stesso, ma forse una piccola risposta te la posso dare io stesso, mi è duro dirtelo, perché non vorrei che tu ti offendessi, ma sai come sono fatto e quando devo dire qualcosa la dico a costo di offendere. Dillo dillo pure lo sai che non mi offendo, e poi il tutto si risolve a livello di discussione amichevole, e lo sai che tanto sono abituato alle critiche, dirette ed indirette, ormai sono incallito. Allora Enzo come spieghi il tuo continuo bere, sei per la maggior parte delle tue ore le passi in stato di ebbrezza, o lo fai per posa oppure vuoi sfuggire la realtà, e crearti una dimensione tua nella quale nessuno può entrare nemmeno le tue teorie politiche, non rispondere lascia che continui poi tu controbatterai. Tenti di sfuggire la realtà perché forse ti spaventa perché la tua pittura è distante dalla tua idea, e tenti in tutti i modi con l'alcool di autodistruggerti, caro amico questa è una delle cose che mi addolora, sei tanto giovane, ed è un peccato che tu attenti alla tua vita anche se ti appartiene, non è giusto. Un silenzio, la pioggia cadeva con insistenza picchiando sulle lamiere del tetto, causando un fruscio che dava tristezza, e noi tre seduti, Ada, Enzo ed io, li a sviscerare cose che quando si spingono oltre tentano di sfuggire, facendo sentire in chi le pensa la piccolezza nel confronto di cosa siamo in realtà, attori che recitano una parte anche quando non lo si vuole ammettere. II silenzio fu rotto da Enzo, con un : Forse non hai valutato, che la ricerca di qualcosa che è in noi comporta punti di vista difformi, che creano una corrente di incomprensione, vedi come noi in questo momento, siamo amici che non si capiscono, per la sola ragione che parlano un linguaggio politico differente. No Enzo il linguaggio politico, è una cosa di secondaria importanza, è la teoria che non è valida per i tempi in cui ci troviamo, almeno la tua per me non è valida, forse per l'esposizione. Parla il sesso debole, vi sbagliate tutti e due, non avete nemmeno pensato che vi sono delle regole fisse che regolano non soltanto l'andamento delle idee, ma anche il rimanente delle cose, come, guerre, battaglie politiche, elezioni, modo di pensare, di agire, ormai la società dei beni di consumo ha standardizzato tutto, ed anche noi ne facciamo parte, anche se ci costa ammetterlo, e chi si ribella e cerca di combatterla ne viene inevitabilmente fagocitato, e alla fine si accorgerà di farne parte, altrimenti dove a suo malgrado ammettere di non essere valido e non servire a niente. E come sapete le cose inutili si buttano nella pattumiera, tutto è già stato programmato, pensateci bene, e vedrete che forse non ho poi tutti i torti. Vedi Enzo, come si difende bene il sesso debole, le timide donne che quando si trovano in difficoltà, reclamano l'aiuto dell'uomo, perché lui è più forte, ha ucciso con poche parole la componente poetica della natura, si la società dei beni di consumo, forse hai ragione, ma... Caro Walter non ci sono ma che tengano, vedi Ada pensa come tanta gente, come veri robot, che accettano e credono alla pubblicità, che rimane la cosa più probante del nostro tempo, e che ci fà accettare sia pur inconsciamente le cose che giornalmente ci vengono propinate, vedi giornali televisione, si, pubblicità a parte qualcosa di buono hanno detto, facendo si che cose che prima non si sapevano, ora, anche dopo previo addomesticamento, si sanno, il segreto è soltanto quello di accettarle in parte. Indubbiamente su questo punto ci troviamo d'accordo, e allora perché se le cose che giungono a noi addomesticate, debbo dare peso maggiore alle tue teorie che provengono addirittura da anni nebulosi, quando le cose si trasmettevano le cose solo tramite parole, e come sai l'esagerazione, dettata molte volte dal fanatismo politico, fa aumentare le cose, o le sminuisce, il tutto secondo le convenienze di chi le propoga, non trovi Enzo? Non so nemmeno se darti ragione, malgrado che in parte tu abbia dalla tua la prevenzione nei miei riguardi, ma per me parlano i morti che in tutti questi anni sono caduti per un'idea, che tu dici sciocca, non essere ridicolo, ma obbiettivo, non si sarébbero fatti ammazzare per niente non trovi? Guarda lascio la parola ad Ada, per me coloro che sono morti, molte volte non sapevano nemmeno con certezza il perché si sacrificavano. Enzo ha ragione, sei tu ü solito scettico che tenti di sminuire tutte le cose solo perché a te non piacciono, non credo che quelli che sono morti lo abbiano fatto soltanto per esibizione, no, sapevano, e forse speravano che la loro morte, servisse a creare un mondo migliore, non credere che se l'evoluzione non era allo stadio attuale le menti non si facessero le medesime domande come ci facciamo noi attualmente, forse con meno perché ma sempre domande, e cosi da forma embrionale, il seme di tante idee è andato crescendo, e pian piano è cresciuto, giungendo sino a noi, che forse non ne abbiamo capito bene il nesso, creando nuove idee, forse non in linea con l'idea iniziale ma qualcosa è rimasta, e non è corretto deridere coloro che sono morti per un'idea, che forse oggi nel nostro mondo semibrano persino superate, ed un tantino ridicole, ma ciò non credo che ti dia autorizzazione alla critica, spietata come stai facendo tu Walter. Toccato, ma voglio tentare ancora di difendermi, malgrado la tua accalorata difesa Ada, ma sappi che credere in idee che trascendono creando la psicosi di cose sacre che si accettano senza discuterle, e che automaticamente si sottopongono alla realtà del processo di dissacrazione, che è logico che avvenga, perché è illogico che si accetti senza discutere, i mostri sacri non possono coesistere con i nostri tempi, è assurdo il solo pensarlo ecco il perché contesto le vostre idee, non derido nessuno, ma sappi che, e ne sono convinto, tante vittime sono state le circostanze che le hanno uccise, e l'idea tante volte non entrava per niente, se mi mettessi a citarti tanti esempi, non la finirei più, e nota bene non di episodi passati ma di cose piuttosto recenti. E no Walter, non mischiare le idee altrui con la mia lo so dove vuoi giungere, ma noi siamo nati prima che il caos nascesse, anche se Ada ti ha risposto esaurientemente, facendo il punto sulla discussione, senza essere partigiana come lo sei tu. Grazie Enzo ma sai quel brutto caprone di Walter quando si mette non la smette più, scusami continua, e vedrai che riusciremo a farlo stare zitto. Ecco da arbitro ti sei già trasformata in nemica, ma brava Ada, ma ascoltiamo dove volete giungere. Dove vuoi che si giunga, e poi non ho bisogno di avvocati mi so benissimo difendere da solo, anche se al tuo confronto sono un bambino, ma le mie idee non lo sono adulte, non lo puoi negare, e voglio aggiungere ancora molte cose a cosa ha detto Ada, manchevolezze che sono alla base di tutto il sistema, e che non mi stancherò mai di combattere, è semplice per te mettere la parola fine a cose che non possono essere taciute, che sono alla base di tutto il nostro modo di vivere, troppo comodo, dove li mettiamo i vari giovani che si sono fatti anche ghigliottinare, Caserio aveva ventanni eppure è andato alla morte, senza paura convinto che il suo non era un delitto ma giusta punizione ad un nemico del popolo. Aspetta un attimo Enzo, perché secondo te uccidere, anzi assassinare ti sembra che sia una cosa corretta, allora se una persona che non mi piace, la prendo e gli sparo un caricatore intero nella zucca, e poi maschero il tutto con la scusante « Nemico del popolo », dai fammi il piacere, vedi stiamo tornando sul vecchio argomento, della validità o meno della prassi che usi tu sia nelle azioni che nel pensiero, tu autorizzi le critiche con la maniera che usi nell'esporre le tue idee. Renditi conto che domani se le cose ti toccassero personalmente, caro Walter forse tu saresti il primo che ricorrerebbe alla violenza, prova a pensarci. No lo sai che io aborro la violenza, in tutte le sue forme, perché se è stato provato che noi siamo esseri pensanti e che il nostro principio basilare è il raziocinio, e uno dei primi doni che la natura è la parola tento sempre di usarla e ragionare, non essere violenti, siamo esseri umani, tenta di non scordarlo. Si siamo proprio una bella razza di esseri umani, con tutte le guerre che stanno imperversando in questo momento, sembra che il raziocinio come dici tu non esista affatto, e la nostra occupazione principe sia quella di uccidere. Guerra Enzo non è necessariamente, una forma di espressione del genere umano, ma non è altro che la necessità economica preordinata da forme di strutturazione politica, perché non sono gli uomini a volere le guerre, e per uomini intendo dire la massa, ma coloro che per ragioni apparentemente economiche, mascherate molte volte sotto il manto politico, scatenano la cosa a loro vantaggio, e la cosa più ridicola, e che tutta la massa accetta di combattere, maledicendo, ma accetta, muore viene decorata, soffre patisce, ma accetta, come ti spieghi tutto questo. Ecco cosa stiamo tentando di dire da molto tempo, noi anarchici, nella nostra concezione, e nel nostro principio vogliamo abolire proprio le guerre, o almeno le sciocche contese, che le causano. E lo fate facendo scoppiare delle bombe? Enzo non fai altro che essere un controsenso, parli di pace e promesse di un futuro « Eden » e di scoppi di bombe, a volte proprio non ti capisco. Non puoi capirmi, tu parli un'altra lingua, ragioni come un borghese, e ti comporti come tale, ecco il perché non riuscirai mai a capire. Può darsi che io non ti capisca, ma non puoi certo dire che non tenti, Enzo non sarebbe nemmeno logico che tu esponga un'idea e tutti la accettino, e senza discuterla, sarebbe assurdo, e poi scusami tu mi accusi di essere un borghese, può darsi, ma sappi che ognuno di noi può anzi deve avere un suo punto di vista anche per sentirsi vivo, parte del consorzio umano se cosi non fosse, e accettassimo una teoria senza discuterla non saremmo altro che delle larve, si, non fare quella faccia anche la tua, alla fine sarebbe un controsenso, inevitabilmente finirebbe con il trasformarsi in dittatura. Sei completamente pazzo, dittatura, ma ti rendi conto che razza di bestia sei, noi si cadrebbe nella dittatura, sarebbe d'antitesi della nostra idea mi fai ridere. Ridi, ridi, ma pensa che molti dittatori professando la loro teoria assolutistica, pensavano le stesse cose che stai dicendo tu. La mia idea una dittatura, ma non mi fate ridere, la mia è la più giusta delle teorie, e per il bene del popolo, è la cosa più giusta. Caro Enzo la simbiosi delle teorie in fondo è sempre più giusta, Enzo là simbiosi delle teorie in fondo è sempre la medesima, per il bene del popolo, e il popolo crede, come crederebbe alla vostra idea se la famosa molla del benessere desse la vostra come idea espansionistica in qualcosa date le circostanze sia il toccasana del momento, per calmare molti appetiti, del cannibalismo morale che è anche la prerogativa di noi popoli civili. Ecco è qui che ti sbagli noi non accetteremmo mai di assurgere al potere i nostri principi contrastano con una simile idea, per noi esiste solo la libertà individuale che da sola, e l'afferrarlo riuscirà a reggere tutto il sistema di vita, tu lavori per me ed io per te, niente soldi, niente di niente, solo uomini liberi che lavorano per loro e gli altri, ma ti rendi conto che sarebbe veramente una delle cose più belle, entrare in un negozio, e se ti domandano soldi dai il buono che hai ricevuto in cambio delle tue prestazioni, non sarebbe. bello? Magnifico, Enzo ma sarebbero sempre soldi con una differente impostazione ma sempre moneta suscettibile all’accaparramento che l'egoismo non credo cada anche se sovviene l'anarchia, e cosi vi sarebbe sempre qualcuno che avrebbe sempre qualche buono più dell'altro, e cosi la ruota tornerebbe a girare, con gente che possiede e altra che non possiede, la nuova borghesia anarchica, evviva, hai fatto proprio una bella pensata. Dai Walter non essere cosi scettico, pensa che Enzo ha le sue idee, e tu le tue, tu sei un materialista e lui un sognatore, un poeta e non è bello che tu non faccia altro che combatterlo, se non erro siete amici. Ada, non crederai ma lo siamo, ma con tutto ciò l'amicizia non implica necessariamente che io accetti le sue idee, anzi forse è proprio questo che fa di noi due amici, la discussione e la critica diretta, e come vedi Enzo non si arrabbia mai, eccetto alcune volte, vero Enzo? Su questo hai ragione, Walter ma hai torto nel dire che l'anarchia sia una cosa inattuabile, non vedo il perché. Tu non lo vedi ma io si, perché le cose utopistiche sono le cose che il genere umano spera, ma teme perché comporterebbero gravi rinuncie, e quando si deve rinunciare, credimi che pochi si sentono di farlo, tu mi dici che volete fare una rivoluzione, politica, ma tu prova a prospettare a tutti che non sò, che debbano rinunciare al calcio, oppure al cinema o alla televisione, e poi vedrai che razza di rivoluzione ne viene fuori, anche se la privazione di tali cose, sia fatta per il benessere di chi deve venire, la prossima generazione, e su mille persone che tu interrogherai posso anche sbagliare ma la loro risposta sarà una sola. Che si aggiustino, noi è una vita che si lavora e dobbiamo perdere un po' di benessere per chi neppure conosciamo, che lavorino, che conquistino il benessere come lo abbiamo conquistato noi, ma guarda un po' che razza di pretese. E se si fosse più educati moralmente non vi sarebbero questi problemi caro Walter. Cara Ada, se ciò fosse non saremmo qui al buio a parlarne. In quell'attimo un lampo seguito da un tuono. Ecco anche il buon Dio si mette a fare l'anarchico anche lui fa scoppiare le sue bombe. Sei sempre il solito, prendi sempre spunto su di tutto per darmi le solite frecciate. Come sei irascibile, non si può nemmeno più scherzare. Tu dici scherzare ma stiamo parlando di cose serie, altro che scherzi. Sei tu che le fai serie, e non ti vuoi arrendere all'evidenza che la tua non è altro che una battaglia persa in partenza, caro Enzo ragiona che da qualsiasi parte tu ti rigiri trovi sempre qualcuno che combatte la tua idea, e non vuoi capire che anche se a te sembra giusta ad altri non solo è invisa, ma temuta, perché toglierebbe loro la maniera di continuare a beffarsi del prossimo, prima di esporre teorie, bisogna chiedersi chi è veramente l'uomo, non te lo sei mai chiesto? Beh si, alla base di tutto è proprio lui che con i suoi umori pensa e fà, come fai tu Walter in questo momento, ma sono certo che se si riuscisse a fargli capire che può essere padrone del suo destino, e che può fare un mondo migliore, non credo che rimarrebbe insensibile, ci sarà una maniera di fare scattare quella molla, il problema sta nel trovarla. Si, cosi invece di anarchico ti trasformi in orologio, dai Enzo pensa che una delle molle che reggono il meccanismo, è la donna, tenta di pensare quanti uomini che pur sapendo che le cose non vanno bene, e magari si ribellerebbero al sistema non lo fanno perché hanno moglie, figli, e la moglie magari se lui tenta di contestare, lo blocca, tarpandogli le ali con un : « Non fare lo scemo, pensa a noi, lascia che si facciano avanti gli altri, che non hanno niente da perdere, se mi vuoi bene lascia perdere ». E cosi un futuro rivoluzionario cessa di esserlo, magari ricevendo il premio sotto le coltri del talamo, la cosa non è comica? Non esagerare Walter io sono una donna e se il mio uomo si sentisse di fare un qualcosa per il bene di tutti non sarei certo io che glielo impedisco anzi lo appoggerei. Le dici adesso che non sei sposata e non hai una famiglia, ma se tu volessi bene ad un uomo non credo che vorresti perderlo trovandolo morto, per un idea che forse sfugge dal tuo comprendonio, non lo credo proprio, come dice un detto « Provare per credere ». Non misurare tutti con ii tuo metro, pensa che vi è della gente che -tenta almeno di fare qualcosa. No forse hai ragione tu Walter, le donne sono sempre di peso, io le vedo soltanto come strumenti per perpetuare la razza, e me ne servo, nel mio mondo non esiste almeno per ora un posto per simili cose, mi sono votato per la mia idea e basta, debbo lasciare il fattore amore per non cadere inevitabilmente nella trappola che tu hai prospettato. Ma Enzo cosa dici, sei impazzito, anteporre alla natura cose simili non dovresti nemmeno pensarlo, e nemmeno farti sentire a dirlo. Scusa Ada ma che cosa ci trovi di strano, lo sai no, ne abbiamo già parlato,tra noi due di come la penso in proposito. Allora tu non sei normale, no non esplodere, lasciami continuare, non è cosa tu pensi, la tua anormalità si racchiude nel contrasto che risiede in te, contrasto che ti porta a crearti un mondo che agli occhi degli altri non esiste, perché non è popolato da semplici uomini ma da super uomini, che vivono solamente di ideali, e la materia non ha posto porcaccio cane non ti accorgi che non sai nemmeno tu cosa vuoi. I casi sono due o sei pazzo o tutto il tuo modo di agire è soltanto una posa, se il caso è il primo fatti visitare, ed anche abbastanza ih fretta perché il tuo è un caso grave, se l'ipotesi è la seconda, beh Enzo non ti pare che tu esageri, finirai per credere nella finzione e ti accadrà di non distinguere la logica dal fittizio. Aspetta un attimo Walter ma di quale logica vuoi alludere, forse a quella che segue tanta gente, rincorrendo un sogno, o quella dei bambini che trascorrono il loro tempo a giuocare con il trenino di latta. No Enzo quella degli adulti che fanno il gioco dei bambini, creandosi un loro mondo di giuochi, tentando di trasformare le cose più che logiche in giuochi pericolosi. Ti sembra forse che io giuochi? Si Enzo, stai giuocando a fare l'adulto e con la massima incoscienza come fanno i bambini nei loro giuochi, e lascia che ti dica tu dell'uomo hai ben poche cose. Allora dimmelo tu Walter che razza di esami bisogna passare per diventare uomo, come dici tu, cosa bisogna fare, aspettare il trascorrere degli anni? No Enzo, si può essere tali anche a dieci anni, non è l'età che f orma l'uomo ma la coerenza, quanti giovani ragionano meglio degli adulti, eppure non hanno ne quaranta ne cinquanta anni, ne hanno al massimo venti, sedici diciotto ma sono coerenti. Ammettiamo che tu abbia ragione, ma io che cosa c'entro in tutto questo? Che cosa c'entri? I tuoi atteggiamenti, il tuo modo di fare, non si diventa uomini soltanto per- ché si va al bar e si beve, ubbriacandosi come fai tu la maggior parte delle volte, e traendo coraggio dall'ebbrezza dell'alcool immaginando stragi di borghesi, incendi di chiese, no caro Enzo non è cosi che esprimi la coerenza. Si io bevo, e sai perché lo faccio con uno scopo personale, tutto mio. Scusa ma se non sono troppo curioso si può sapere quale esso sia, o è troppo personale. No non è personale, e daltronde non mi vergogno mai di cosa faccio, e il bere fa parte di un mio piano, la gente mi vede e molte volte mi chiede perché lo faccio, ed allora posso spiegare loro il vero perché, il mio scopo è che mi notino e che chiedano, per buttare loro in faccia che sono degli assassini che permettano che tutto vada nel peggior dei modi e che continui a sussistere questo stato di cose. Non è valido, sbagli sistema.'e uccidi l'idea che è in te annullando la tua personalità, abbruttendoti, no caro amico non è valido il tuo sistema pensane un'altro, non è dall'ebbrezza che si traggono le idee, se ne ricava soltanto una cosa fittizia come il modo che tu stai usando per fare trascorrere l'attesa che il tuo sogno si realizzi. Non è un sogno è una realtà te l'ho già detto un sacco di volte, se fosse un sogno non sarei qui a dirti che esiste. Povero sognatore, le realtà sono differenti cerca di camminare con i piedi in terra, non fare voli pindarici, perché come Icaro precipiteresti al suolo, e ti faresti molto male, a me reca dolore il vedere un amico che si autodistruggesse, ne soffro come non mai. Stai tranquillo che io non mi autodistruggo, anzi mi batto per far si che la società non lo faccia, non riusciranno mai a condizionarmi. Eccoti nuovamente al punto di partenza, ma lo vuoi capire che la società di gente come te non sa che farsene, e vi considera come paria lebbrosi e oltre ad evitarvi vi combatte, e l'esito della battaglia non è incerto ma ha un solo vincitore, e non voi certamente. Ecco la ragione ci combatte perché teme la nostra idea, anzi vi sono tanti partiti estremisti che ci temono, più della società, e ci combattono con armi non corrette. Ecco lo vedi che poi tutti i torti non li ho, persino le correnti politiche vi combattono. Si ma loro, Walter, lo fanno per il potere politico, per scopi che non sono e non saranno mai i miei, per noi il potere non esiste. Si lo so, ma renditi conto che tu non puoi batterti con le mani nude contro un esercito armato, è assurdo ma tu lo stai tentando, cosa credi di riuscire? Ma forse si vedi molte volte le cose più disperate riescono. Le imprese disperate, si possono riuscire, ma non dimenticare che alla fine la logica delle cose, non può che saltare in evidenza, e voi non è che sia la prima volta che tentate di battere la logica, la storia mi insegna che molte altre volte avete tentato di salire la corrente e quando vi siete riusciti il vostro potere è durato poco, perché? Semplice Walter la paura che le nostre idee contagiassero altri paesi in mano ai borghesi, e allore si unirono e ci batterono, ma con tutto ciò non siamo morti anzi siamo vivi più che mai. VM si, ma fantasmi che si aggirano per il mondo con una teoria che trova solo terreno generalmente in persone che stranamente sono scontente, ma di una insoddisfazione che rasenta la pazzia, non con questo che io accusi tutti gli anarchici di pazzia, ma devi ammettere che un sottile ramo di pazzia sussista. No, no, no, il pazzo sei tu che ti ostini a continuare, una accusa assurda pensa quante volte tanti di noi prima di morire hanno pensato che non erano pazzi e che la loro morte non era altro che il gettare un seme per un mondo migliore, e non credo che affrontassero tale situazione, solo per posa, o per chissà quale scopo, no Walter non siamo dei pazzi, almeno che tu la ricerca del benessere la giudichi come pazzia, allora il pazzo saresti tu. Non facciamo il giuoco della palla elastica io ti faccio una domanda e tu la controbatti con il rimendo a me, no Enzo non sono pazzo ma come ti prospettavo prima, inevitabilmente anche voi ricadreste nell'errore di una dittatura, ma senti è meglio che la smettiamo altrimenti rischiamo di cadere nella ripetizione di tutto il discorso, e diventa una cosa abbastanza monotona non trovi? Per te Walter f orse può diventare una cosa monotona, ma per me, anzi io continuerò sempre a dire le stesse cose, perché è il mio scopo di vita, anche se temo di non vedere mai il realizzarsi del mio sogno come dici tu spero, che la nuova generazione capisca che il mondo, non può andare avanti come sta andando come fa adesso. Ti devo nuovamente fermare, se tu stesso pensi che sia un sogno allora perché lo insegui? Perché fa parte della mia realtà, per me dare la vita per potere vedere le mie idee realizzate, diventa realtà, rimane il sogno di attuazione che malgrado tutto, io spero che un giorno abbia la realtà non di irrealtà ma di senso di attuazione, e chissà se un giorno non possa essere possibile. Vedi Enzo anche se tu a tratti rinneghi 11 romanticismo della razza umana, non sei che un romantico, e come tale agisci, vuoi morire per un'ideale, combatti per esso, ma il tutto senza quel cinismo che è tipico di molti, ammettilo la tua realtà, non è poi tanto materialistica, è un pochino assiomatica con il sogno del genere umano. Ma io non ho mai detto che per me non esista tutto questo, sono un romantico, che crede. Povero il mio Don Chisciotte, i mulini a vento finiranno per farti fare una brutta figura, io spero che però non deteriorino il tuo ottimismo e continui a credere, ed avere fiducia, sarébbe persino un peccato che riuscissero a fagocitare il tuo io, perché credo che se ciò accadesse di te non si troverebbe che una larva, ma di quelle cattive che seminano soltanto odio, e cinismo. Ecco adesso stai diventando romantico, e stai cercando di passare la barricata che divide le tue idee dalle mie sei un uomo anche tu Walter, e come tale pensi che si possa attuare nuovi pensieri che possano portare a nuove dimensioni. Si Ada ma cosa vi siete messi in testa che io viva soltanto di materia, e che per me esista soltanto la dura realtà quotidiana, che non speri in qualcosa di migliore, lasciandomi andare in quale agiatezza morale, che sia appagato di come le cose vanno in questo momento? No amici miei il mio sogno è uno solo, con una pecca che non sono ricco di pecunia, altrimenti credetemi per me non esisterebbero poveri, e nessuno avrebbe problemi di sorta, né per il cibo né per il benessere materiale, io vorrei vedere tutti felici ed appagati, ma so che sarà sempre un sogno, e che se anche fossi ricco, l'egoismo che il tipico componente dell'uomo, non mi lascerebbe attuare il tutto, e dico questo anche perché forse non possiedo nulla, non so come mi comporterei se avessi tutto quello che desidero. Vedi ragioni a tratti anche tu come un anarchico, vorresti che tutti fossero felici, e lo speri, ma sia che se ti applicassi diventeresti anche tu un anarchico. No Enzo, non credo, sono forse più materialista di cosa tu pensi, e per ora mi sono sempre mantenuto apartitico, per me la politica non è altro che un mestiere, e sono certo che non riuscirei a farlo. Ma va ohe mestiere, essere apolitici non è altro che esserlo, con la variante che non segui un ideale, credi di stare alla finestra ma non io sei, non vuoi prendere coscienza delle cose, e forse hai paura della realtà, ecco il tuo essere apolitico, sei addirittura irreale. Posso anche accettare cosa tu dici ma con quale variante, non è che io tema essere cosciente, soltanto che forse io conosco gli uomini più di te e sono disincantato, appunto perché mi sono fatto le mie esperienze Ma che razza di esperienze hai fatto, per non nutrire fiducia nel genere umano. Molte Enzo più di cosa credi, non so ma sono abbastanza prevenuto, e non è una forma di stortura psicologica, è soltanto che conosco almeno credo di conoscere come l'uomo reagisce di fronte alle situazioni, forse perché delle rivoluzioni non ne ho sentito parlare, ma purtroppo ne ho vista una e da tale esperienza ne sono rimasto anche choccato, non ho letto come te non ho appreso dai libri, ho visto, e credimi che come esperienza non è delle più probanti, i morti bisogna vederli, ma non in fotografia ma stesi sul selciato, o appesi ad un lampione, sentire la puzza del sangue, le urla di pietà, i rantoli dei feriti, e non come al cinema, ma li davanti ai tuoi occhi, credimi quelle sono esperienze che ti lasciano traccia anche quando non vuoi che rimanga, tu mi parli di guerra ma che ne sai tu di come si svolga, forse dai manuali che si vendono in libreria, non di quella che in realtà è, quando la prima linea sono le città, e le bombe si abbattono sulle case di gente che della guerra non sà, e non ne vuole sapere, è una cosa lercia, che se guardi in fondo, non è altro che gli interessi di gente che non paga e non pagherà mai, anzi ne trae profitto. Su questo siamo tutti d'accordo, anche se devo ammettere che di tutto la maggior parte di ciò che io sò è soltanto teoria, ma debbo darti ragione, ma tu non devi disconoscere che essendo un essere umano abbia le mie teorie. No Enzo non disconosco affatto le tue teorie, ma lascia che ti dica che se tutti si rendessero conto in che razza di mondo viviamo, popolato da cose futili, da gente che non fa altro che combattere non il benessere materiale ma quello morale, e si preoccupa principalmente di fare bella figura, e vestirsi bene, avere la macchina, e la pancia piena, eleggere miss ai concorsi di bellezza, idolizzare un cantante, e la cosa principale, il Dio denaro, credimi per fare tacere molte coscienze basta pagare, fare sentire il fruscio della carta moneta che per ora domina il tutto, e tu credi che con una semplice idea di abbattere tutto questo, non esagero nell'appiopparti l'appellativo donchisciottesco, e tracciarti di illusione perenne, tu spera ma non farlo troppo, rimarrai deluso. Vedi la differenza tra di me e te, rimane quella che intercorre tra un sognatore, ed un materialista. Ecco Enzo hai azzeccato in pieno la differenza, le circostanze forse le esperienze mi portano a pensare come penso, ma ciò non toglie che anch'io abbia i miei punti di vista molto più reali dei tuoi. Reali ma di una dimensione tua, vedi non è che tu abbia molta fiducia nelle teorie, e che... Adesso basta sono stufo di sentire delle storie, a me basta una cosa sola, utopistica come la tua, un mondo migliore. . Ma come credi che possa sussistere con il tuo modo di pensare. Soltanto il tempo darà ragione al tutto, per ora limitiamoci a fare delle ipotesi, e mischiare il sacro ed il profano per i nostri comodi, continuare a guardarsi in cagnesco, iscriverci a vari partiti, e contemporaneamente ripudiarli appena non sono più di nostro gradimento, o non difendono più i nostri interessi materiali. Basta Walter non ti arrabbiare, non è il caso. Ma come non faccio a non arrabbiarmi, parliamo di cose che sono la componente della nostra vita, e molte volte, anche per diletto ci buttiamo in avventure che sono alla fine le cose che non desideriamo, perché sono certo che singolarmente, se si prende ognuno di noi la cosa che desidera di più credo che sia la pace, e il quieto vivere, non hai mai pensato che molte volte si fà della politica soltanto per non farsi prendere in giro, o per- ché si è in compagnia, e per far vedere che ci si interessa di come vanno le cose, ed essere aggiornati apparentemente ci si mette a professare idee che poi con tutta calma pensandoci sopra, mettono addirittura terrore, ma per non darlo a vedere ed anche per non fare la figura del fesso, si continua ad andare avanti, ed a volte pagare anche se non si crede, non l'hai mai pensata questa ipotesi. Purtroppo non è solo un'ipotesi, sono cose che accadono, ed è per questo che molte cose che sarebbero belle come idee, non possono essere tali perché naufragano nel ridicolo e nell'incoerenza. Vedi che se anche sono vecchio, tanti punti di vista collimano, caro Enzo nel regno umano la coerenza non esiste, se vuoi un esempio di coerenza puoi trovarlo nel regno animale. Sono curioso, nel regno animale? Si anzi un esempio di cosa possa essere anarchia allo stadio puro, prendi la vita e l'organizzazione, che esiste in un formicaio, non ti può essere di esempio? Quell'affannarsi a correre su e giù, sembra a tratto persino pazzesco, ma è tutto preordinato, pensano soltanto a loro non ad altre cose sciocche, tutti per uno uno per tutti. E' un pochino azzardata la tua ipotesi, il tutto si riduce alla lotta per la soppravvivenza, non so che cosa tu ci trovi di esaltante, caro Walter. Una cosa sola la coerenza, se noi riuscissimo ad esserlo come quelle piccole bestiole, cosa credi che non avremmo più senso di cosa possa essere una comunità. La tua è una ipotesi, che sfiora l'assurdo. Non vedo che cosa tu possa trovare di assurdo, ma forse non ti sei reso conto che l'evoluzione ha in parte distrutto il senso di cosa possa essere comunità, non riusciamo nemmeno a sopportare un altro gruppo etnico, e non dire di no, giornalmente si può constatare, nord contro sud, e tu vuoi che si accettino teorie che sono addirittura avveniristiche, che sciocchezza, crediamo di essere maturi, perché siamo andati sulla luna, crediamo di essere diventati adulti, balle tutte balle. Non esagerare, di cammino ne abbiamo fatto, pensa che soltanto quarant'anni fà l'aeroplano era solo un progetto, ed ora i superveloci jet fanno velocità spaventose. Eccola la donna terra terra, ma se il progresso ha fatto passi da gigante e continua a farne non è detto che i pensieri degli uomini lo seguano, guarda Enzo che segue un'idea vecchia di anni, e mi fa lezioni di modernismo ma non vuole fare il discernimento da tecnologia, e povertà di pensieri non è necessariamente provato che l'uomo debba seguire l'evoluzione dei tempi, non tutti ne sono in grado, e che vuoi fame di quelli che per varie ragioni non riescono ad adattarsi, ucciderli? Esagerato basta essere pazienti ed insegnare loro come sono i tempi, che si devono adattare, per non correre il rischio di morire, per giungere al traguardo non è necessario che vi siano molti vincitori. Si cara la mia egoista, in tutte le gare vi è sempre un vincitore, e gli altri non interessano, si hai ragione, non si può vincere in molti peggio di chi rimane indietro, la tecnica non vuole degli incapaci, i sentimenti non esistono più. No io non volevo dire questo, ma soltanto premettere un mio punto di vista, di come sia avvenuta la trasformazione da cose empiriche in cose prettamente tecniche, devi ammettere che anche la maniera di fare di noi è cambiata. Apparentemente, solo apparentemente, restiamo sempre uomini con problemi superati con le nostre paure, con le nostre lacrime per un amore, le sofferenze, le nostre incomprensioni, basta che una cosa che non vada come noi speriamo, crediamo di essere diventati adulti e non siamo altro che balbettanti fanciulletti, che credono di sapere tutti i misteri della vita, che fessi siamo. Dai non essere pessimista, verrà il giorno che la maturità non sarà soltanto un sogno. Si ma nel frattempo quanta gente ci lascerà le penne? Molta Walter, ma sarà il prezzo per il raggiungimento della completa evoluzione pagato a caro prezzo, ma necessario. Enzo mio, che cosa credi, che anche cosi si riesca a raggiungere cosa sia la speranza, e da bambini in un mondo che con la sua tecnologia ha lasciato indietro l'uomo, si dandogli comodità varie che non si sognava nemmeno tempi addietro, ma coloro che spingono e credono nel superamento di ogni barriera e nel modernismo, per me dimenticano troppo spesso la cosa più elementare, l'uomo, idealizzando vero, come pretendere tutto ad un tratto che un asino diventi un cavallo da corsa, ecco la progressione siamo andati troppo oltre, non che sia valido tutt'altro, ma la massa non ha avuto la possibilità di adeguarsi ai tempi, e molti di noi sono rimasti bambini, in un mondo di adulti, non trovi? Ma, caro Walter non è altro che un tuo punto di vista, una tua considerazione che può portare a molte discussioni, e... Adesso basta altrimenti non facciamo altro che ripetere le stesse cose anche se, ne cambiamo l'argomento, e condendo le varie salse con definizioni differenti, si finirebbe sempre di parlare delle stesse cose, Enzo sappi che alla base di tutto la componente uomo sussiste si tu speri che tutto cambi, spera Enzo ma ogni tanto pensa che tutto ciò che avverrà con il tempo sarà solo in parte merito dell'uomo, cioè l'evoluzione deve essere fatta a gradi, permettendo a tutti di esserne partecipi. No Walter chi non si adegua, rimane indietro e in un mondo che non è il suo, con il rischio di essere estraniato fagocitato dal necessario moto che verrà a crearsi, l'anarchia sarà accettata come unica soluzione, vedi che non ci sarebbe nemmeno bisogno di combattere, il tutto verrà da solo come cosa naturale. La grande illusione, del mio caro amico Enzo, ma nemmeno tu sarai presente al grande evento, perché se avverrà sarà in tempi molto lontani, sempre se avverrà, io nutro i miei dubbi. Si sfotti ma sappi che un giorno tutto avverrà. Si Enzo ma nel frattempo visto che quel giorno non è tanto vicino che ne dite di andare a dormire, se non vado errato, non è tanto presto, e cosa aspetti tu non è che si avveri in poche ore ci vogliono dei millenni su ragazzi andiamocene. E' l'unica cosa sensata che sento in tutta la sera. Grazie Ada, ma sai l'amico pisello non vuole ammettere le cose più evidenti, e cosi tra di noi due avvampa sempre la battaglia, e anche se lui nega le cose più terra terra degli uomini io sò e non arrossire che fra di voi due vi è del tenero e questo non è altro che un altro contrasto, zitto tu, vi volete bene, e mi meraviglio di te Enzo che sino a pochi minuti fa hai negato persino l'amore. No Walter non è che io abbia negato un sentimento ma soltanto che per il raggiungimento della mia idea, sono disposto al sacrificio di tutto. Guarda è meglio che andiamo a nanna, su rivoluzionario capo a letto e se fossi io la tua donna, quando parti di simili fesserie ti farei un bello scherzo, zac, zac, e cosi potresti veramente dire che faresti le cose con la massima serietà. Vedi, tu Walter sei un amico, ma vi sono certi momenti che ti rendi talmente odioso che ti metterei una bomba sotto il sedere per vedere l'effetto che ti farebbe. Bello Enzo, bellissimo, forse raggiungeresti gli astronauti. Dai voi due smettetela andiamo, su Enzo, domani continuerete. Sagge parole di donna, buonanotte, e mi raccomando non sognate esplosioni lo spostamento di aria mi da fastidio. Ciao buonanotte. E cosi, uno accanto all'altro, Enzo e Ada si avviarono lentamente, verso il fondo della via e me ne stetti li a guardare le loro figure sparire inghiottite dal buio, si sentiva soltanto il ciac ciac dei loro passi che pestavano le pozzanghere, e un lontano mormorio, la discussione continuava tra di loro, cari amici buonanotte e vogliatevi bene, è una delle uniche cose che in questo mondo corrotto ed avveniristico ad ogni costo ci rimane, buonanotte.

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